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LA
STORIA
(dal sito del Comune di Bertinoro)
Bertinoro
si riconosce da lontano al centro della pianura di Romagna si alzano due
colline gemelle, una coperta d’alberi e verdissima, chiamata Monte
Maggio, e l’altra altrettanto verde ma arricchita di mura, torri, e case
antiche: la città di Bertinoro.
La storia ha dato forma al paese, le vie si sono sviluppate ai piedi di
un’elegante rocca facendo nascere una piccola Città a misura d’uomo,
dove la piazza è un balcone, il punto privilegiato da cui si gode la
vista della piana di Romagna, del Mare Adriatico e dell’Appennino.
COM’E’
FATTA LA CITTA’
Bertinoro
è un tipico esempio di cittadella mediovale, la cui struttura
monocentrica, con il suo centro urbano originariamente raccolto intorno
alla Rocca, diventa bicentrica quando agli inizi del XIV secolo fu
ultimata la costruzione del Palazzo Ordelaffi che diverrà sede del
Comune. Ancora si conservano vestigia delle antiche mura e di numerosi
torrioni e porte. Di queste ultime, sue si presentano ben conservate:
Porta San Romano, che guarda a Forlì, ad arco acuto, detta anche dei Tre
Santi (quelli già citati che si insediarono nelle adiacenze della stessa)
e porta Malatesta eretta nel secolo XV chiamata "di San
Francesco" dal vicino convento, divenuto poi mulino dell’olio.
Esiste un’altra porta detta del
Soccorso posta nella sommità del Paese nelle immediate
vicinanze
della Rocca. Essa svolgeva funzione sussidiaria e militare e trae nome dal
fatto che da essa uscirono le milizie di Aldruda Frangipane, Contessa di
Bertinoro, per portare aiuto ad Ancona assediata, nel 1172,
dell’Arcivescovo Cristiano di Magonza. All’interno delle mura un
intreccio di vie e viuzze acciottolate, tutte da scoprire, offre percorsi
pedonali alternativi e scorci di paesaggio e di forme di vita quotidiana
legate ad antiche consuetudini: dalla sinuosa via delle Mura da cui si
domina Bertinoro bassa, alla zona detta di "Piripec", ove
confluiscono ripide e tortuose stradine, Via Asse (ora via Vendemini), via
Sbroccamantile (ora Via Costa), Via SS.Trinità; più su inerpicandosi in
mezzo al verde e al silenzio, si giunge alla Rocca.
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